Una volta George Bernard Shaw ha scritto:

"Certe persone vedono le cose così come sono e si domandano: perchè?

Io sogno cose che non sono state mai e mi domando: perchè no?".

Robert Kennedy

Mi chiamo Ermanno Zacchetti e lo sport è la mia passione.

 

All'inizio sono stato calciatore nel GSO,

la squadra dell'oratorio Paolo VI a Cernusco sul Naviglio, la mia città.

A metà degli anni 80, per quattro stagioni,

ho poi giocato nelle squadre giovanili dell'AC Milan

e dai 16 ai 18 anni sono stato il più giovane giocatore

della prima squadra dell'AC Cernusco nella categoria Eccellenza.

Anche capitano della Rappresentativa della Lombardia U16 e U18.

Una piccola promessa, insomma, che un problema fisico ha indirizzato ben presto

sui campi di un sano dilettantismo e verso le uscite in bici con gli amici.

 

 

Nel 1996 mi sono laureato in Economia e Commercio,

all'Università Luigi Bocconi di Milano.

Il mio primo lavoro dopo la laurea è stato

nella concessionaria di pubblicità di Telemontecarlo e TMC2,

ad inventare iniziative speciali nei programmi e degli eventi sportivi della rete:

dallo storico gol di Gianfranco Zola 

con cui l'Italia nel Febbraio 1997 battè l'Inghilterra a Wembley,

al golden gol di Trezeguet a Toldo nella finale degli Europei 2000 in Olanda e Belgio.

Il giorno dopo quella partita ho iniziato la mia storia con Eurosport

(all'epoca proprio un'azienda francese, il caso)

che in quelle settimane - con sette dipendenti - lanciava la startup della sede italiana.

Ci lavoro ancora oggi: seguo le aziende e i marchi italiani 

che comunicano in Europa e nel Mondo attraverso i nostri mezzi.

Se devo citare un'esperienza di questi anni: le Olimpiadi Invernali di Torino 2006.

 

 

Non sono un giornalista,

ma amo raccontare le storie di sport e di chi le interpreta.

L'ho fatto ventenne, curando una rubrica per un mensile cernuschese; 

poi trentenne, conducendo una trasmissione radiofonica dedicata allo sport

in onda su una radio locale;

infine quarantenne con il blog http://ermannozacchetti.blogspot.it,

da cui nasce a sua volta questo blog in cui si parla

di sport, cultura pop e comunicazione.

 

 

I pezzi pubblicati sul mensile di cui sopra sono anche diventati un libro

- via San Francesco 12 - che mi sono autoprodotto nel Gennaio 2008:

è dedicato agli anni in cui sono stato

Presidente della Polisportiva GSO Paolo VI, dal 2002 al 2010.

Insieme a un gruppo di amici e genitori abbiamo rilanciato

questa storica realtà cernuschese

a quel tempo un po' dimessa dopo i fasti passati.

Partiti con una squadra di calcio

siamo arrivati a oltre 500 atileti di tre discipline sportive che

- insieme a quelli dell'US Sacer - nel Giugno 2010 hanno dato vita all'ASO' Cernusco

(oggi la più grande associazione sportiva d'Italia del CSI).

 

 

Nel Luglio 2010 il Sindaco di Cernusco sul Naviglio

mi ha nominato Assessore (anche) allo Sport

di una città, la nostra, con la tradizione di

42 differenti discipline sportive e 50 associazioni.

Insieme alla Consulta dello Sport

stiamo inseguendo l'idea di uno sport "vero, leale e di tutti":

ho sempre pensato che le parole sono nulla senza le azioni.

Riconfermato nel 2012, terminerò il mio mandato con le elezioni del 2017.

 

 

Il secondo giocatore accosciato da sinistra nella foto del titolo di questo blog,

alla destra del capitano, è il mio papà.

Il sette è un numero che ci accomuna

ed è anche il numero di maglia a cui sono più affezionato.

Mi ricorda quando lo speaker dello Stadio "Gaetano Scirea" di Cernusco sul Naviglio

annunciava le formazioni:

"con il numero sette...Ermanno Zacchetti!".

Al mio papà, che non si è perso nemmeno una delle mie partite,

è dedicato questo blog:

perché da qualcuno si impara ciò a cui ci si appassiona.

 

Cernusco sul Naviglio, Novembre 2015

Aggiornamento | Il 25 Giugno 2017, al ballottaggio, sono stato eletto Sindaco di Cernusco sul Naviglio e si aperta una pagina nuova della mia vita, anche professionale: per svolgere al meglio questo ruolo istituzionale mi sono preso qualche anno di aspettativa da Eurosport. Eppure quella passione per lo sport e per le persone sta continuando ad attraversare anche questa esperienza con - tra l'altro - il riconoscimento di 'Città Europea dello Sport 2020'; la prima edizione italiana de 'Il Festival del Fair Play'; la storica partenza dell'ultima tappa del Giro d'Italia 2020, la cronometro Cernusco-Milano.